
Oggi cercherò di tenere un filo logico il più coerente possibile, cosa che ho visto essere alquanto difficile...
Per questo userò un magnifico elenco numerato! (NDR: evviva, sigh)
- Che bello leggere il giornale sul pc.
- Per farlo in maniera veramente efficace ed efficiente è necessario accorpare più fonti di informazioni!
- A questo scopo sono stati inventati i flussi RSS e un modo per aggregarli! quale è quindi il migliore lettore RSS?
- Mah, proprio non saprei, c'è ne sono tanti che un eventuale lista sarebbe sempre incompleta, non aggiornata, di difficile consultazione o peggio ancora solo in inglese!
- Serve subito una scelta di campo quindi! Sceglierò il dittatore del web per antonomasia! GOOGLE, col suo efficace Google Reader tanto bene integrato in Firefox!
- Che ci metto dentro? mah, una persona può avere tanti interessi, mettiamoci tutto quello che capita di trovare!
- Leggiamoci qualche news ora che è ben riempito. Mmmh, questa è interessante!
- Brutta faccenda tutti 'sti morti, che abbiano significato per la chiesa cattolica? saranno tutti martiri? necessita controllo questa cosa!
- Risultato: un martire è essenzialmente per definizione originaria un tizio che sacrifica qualcosa per la propria fede, non necessariamente la vita. Peccato poi che ci siano morti "per cristo" di serie A e di serie B per un cattolico. Quindi in effetto ha senso che un nestoriano (cristiano ma non cattolico) se muore per professare la sua religione non potrà mai entrare nel club dei morti di serie A del martirologio ufficiale di Roma.
Non bello però sapere che la forma di cristianesimo propugnata dal papa attuale (benedetto XVI) è quella tra le diffuse ad essere la più portata al martirio concepito come sacrificio fisico della propria vita! - Accidenti, ho studiato che quasi tutte le religioni in realtà si sono diffuse principalmente grazie agli scontri tra nazioni e popoli per cause strettamente economiche, il fatto che di tali ora c'è ne sian proprio tante è preoccupante.
- Peccato che una parte della geopolitica asserisce che quello attuale è uno scontro di civiltà e non economico (strano che lo mettano in questi termini sopratutto i geopolitici conservatori americani come Huntington, che siano di parte?) perché dai telegiornali italiani tutti gli scontri sembrano veramente culturali (vedi una indipendenza dalla Georgia) e non economici (vedi il controllo dei rifornimenti di gas europei passanti per la Georgia).
- Morale: spero non troppe persone pensino che veramente occorre morire o uccidere per una religione o una idea di etnicità presunta, altrimenti altri penseranno che è sempre più facile fare soldi a spese degli idioti...
PSS: spero nessuno ne abbia a male per le considerazioni religiose, sono solo le mie idee, siete pertanto invitati a non farmi diventare un martire agnostic...
MmmmMMmmmM...Hai detto delle cose giustissime e mi da piacere, mi da un immenso piacere vedere che in Italia non tutti hanno il cervello spento.
ReplyDeleteTranquillo, per me, il "martire agnostico" non lo fai di certo.
grazie del commento!
ReplyDeleteOttimo spunto di riflessione... qualcuno credo ancora che ci siano guerre che non hanno a che fare con petrolio, forniture di gas, miniere di diamante, etc etc... ?
ReplyDelete[Bello il titolo]
D'altronde la parola martire in greco significa "testimone"... il martire è uno che testimonia in modo autentico la sua fede, e mica gli serve morire per questo, anzi! Meglio un martire vivo di uno morto! Poi, però, con le prime persecuzioni, se volevi testimoniare la fede fino in fondo spesso e volentieri ti toccava rimetterci le penne... ed ecco la moda del martire morto, tanto che ad un certo punto si è cominciato a pensare che per essere buoni cristiani bisognava per forza farsi ammazzare! Non scherzo: pensa che San Cipriano ad un certo punto dovette ammonire i fedeli che il martirio era "pauci datur", dato a pochi. Cioè, ragazzi, va bene testimoniare, ma non mettetevi in fila, non andate a sbandierare che siete cristiani davanti a dei romani incazzati... se correte qualche pericolo, qui nessuno (tantomeno Cristo) si offende se ve la date a gambe, potendo: cristiani sì, fessi no. Quindi, morale: meglio il martire vivo, assolutamente. Il punto è che di volta in volta ammazzare il cristiano era di moda come ammazzare l'ebreo, e oggi se ne ammazza ancora qualcuno qua e là... ma ho i miei dubbi che a Benedetto garbi 'sta moria... Il cristianesimo è stato fondato da uno che ha detto "vi porto la vita", non "fatevi ammazzare". Nestorio, poi, era un bravo ragazzo... ma cmq nemmeno gli ortodossi mettono i nostri martiri tra i loro, ognuno ha i suoi, speriamo solo che Dio li sappia distinguere tutti. A proposito di Dio, povero lui!... tutta la fatica a creare il mondo e l'uomo, per poi accorgersi che distruggono e ammazzano in tuo nome! Bah... ci sono solo due genere di guerre di religione: quelli in cui uno che non ha capito un emerito cazzo di Dio uccide in suo nome, sinceramente convinto di fare la sua volontà... e quelli a cui di Dio non gliene frega un altrettanto emerito cazzo, ma trovano che lo slogan di Dio sia efficace come copertura per i loro (abbastanza evidenti) interessi economici. Dixit. Pax et Bonum!
ReplyDeleteSicuramente ognuno ha i suoi morti di serie A; ho scritto che è sensato. A naso comunque non credo abbia molto a che vedere con la religione, più con la pubblicità che si deve/vuole fare ad essa...
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